cambridgeeipass

Premessa

I giovani e le scienze, iniziativa organizzata dalla Fast, è la selezione italiana autorizzata dalla Commissione europea per poter partecipare al concorso European Union Contest for Young Scientists.

Il concorso dell'Unione europea per giovani scienziati (European Union Contest for Young Scientists), voluto da Commissione, Consiglio e Parlamento europei, intende promuovere la cooperazione e di interscambio tra gli studenti. E' la vetrina annuale delle migliori scoperte scientifiche da parte di ragazze e ragazzi che hanno così l'opportunità di confrontarsi con colleghi con simili interessi ed attitudini. Attraverso la manifestazione, la Commissione cerca di valorizzare gli sforzi fatti in tutti i paesi che partecipano alla gara, ed invogliare i giovani ad intraprendere le carriere scientifiche. L'iniziativa è parte del programma Scienza e società, gestito dalla Direzione generale Ricerca della Commissione europea e orientato a costruire un rapporto più armonioso tra sforzo scientifico e società in generale.

Chi può partecipare al concorso?

Solo i giovani che vengono selezionati dalle rispettive giurie nazionali. In ogni paese il National organizer è responsabile della scelta dei progetti e dei partecipanti alla finale comunitaria. I lavori possono essere elaborati sia da singoli che da gruppi di non più di 3 ragazzi.

I premi

Gli studenti, giudicati in base al lavoro scritto,all'allestimento dello stand e tramite interviste con la giuria, concorrono per 9 riconoscimenti principali: 3 primi premi da 5000 euro ciascuno, 3 secondi da 3000 euro e 3 terzi da 1500 euro. Ci sono altre rilevanti opportunità, quali soggiorni studio o inviti ad iniziative di qualità come la cerimonia per il conferimento dei premi Nobel a Stoccolma.

Qual è la ricetta per un progetto vincente?

Eccola. "Scegli un argomento che ti interessa (l'idea deve essere originale, naturalmente); aggiungi un po' di curiosità e conoscenza tecnica; un tocco di perseveranza e caparbietà; qualche consiglio da parte di esperti; un pizzico di ingenuità, critica ed entusiasmo; spirito intraprendente in abbondanza; ma l'ingrediente principale è la parte migliore della tua immaginazione". Contribuirai al progresso scientifico e tecnologico, e ti darà anche personale gratificazione. Ci sarà pure rischio di insuccesso, ma le difficoltà verranno presto superate, se ti domanderai quali sono state le cause.

Quindi, qual è un progetto vincente?

Essere scelti dalla giuria non è il fatto più rilevante. La cosa più importante arriva alla fine della giornata: quel personale senso di orgoglio nell'aver superato difficoltà enormi nello sviluppare un'idea originale e aver dato il massimo per migliorare te stesso e la tua conoscenza, e per aver contribuito al bene della comunità.

La selezione italiana per il concorso dell'Unione europea

Destinatari

Il concorso è riservato agli studenti italiani, in gruppi di non più di tre persone o singoli, con più di 14 anni il 1° settembre e meno di 21 anni al 30 settembre nell'anno di svolgimento, che frequentano le scuole medie superiori o il primo anno di università. È necessaria la conoscenza dell’inglese. I vincitori delle precedenti edizioni non possono partecipare all’iniziativa.

Giuria

La giuria italiana è composta da un Presidente e da sette commissari appartenenti alle associazioni tecniche, all'Università o al mondo dell'industria; essi rappresentano le diverse discipline della manifestazione.

I Premi

I riconoscimenti che si possono ottenere partecipando con un progetto al concorso "I giovani e le scienze" sono molti, stimolanti e orientati agli interessi degli studenti. I costi di viaggio e soggiorno sono sostenuti da Fast.

Anno 2005 - La finale europea a Mosca

Si è svolta a Mosca dal 16 al 21 Settembre 2005, la finale europea del concorso FAST che ci aveva visto vincitori del primo premio nazionale con il lavoro “Geni e giochi”. Alla finale hanno partecipato tre delle sei ragazze che hanno lavorato al progetto : Valentina Ceriani, Daniela Monza, Sara Villa. E’ Sara che ci racconta com’è andata. (Prof. Paola Radrizzani)

Un’esperienza indimenticabile

Quando abbiamo iniziato a presentare il nostro progetto a Milano, nessuna di noi si sarebbe aspettata di ottenere questo grande risultato e di dover volare, pochi mesi dopo, in Russia. Invece, con grande sorpresa, siamo state scelte per rappresentare l’Italia ad un concorso europeo. Eravamo emozionantissime all’idea di dover esporre di nuovo il nostro progetto, soprattutto perché questa volta avremmo dovuto farlo completamente in inglese, e avremmo dovuto perfezionare ogni piccolo particolare. Inoltre abbiamo dovuto ristampare tutto il materiale di cui ci eravamo servite a Milano in inglese: abbiamo tradotto i cartelloni e gli opuscoli, facendone stampare qualche copia anche in russo.

Appena arrivate a Mosca, ci siamo rese conto che stavamo per iniziare un’avventura unica e indimenticabile. La prima cosa che ci ha colpite è stato il clima: faceva talmente freddo che sembrava fosse dicembre! Tutte le giornate erano organizzate alla perfezione e non avevamo mai un momento libero: tutti i giorni presentavamo il nostro progetto non solo ai giurati ma anche ai ragazzi dell’università che ospitava la manifestazione, la Bauman University. Questo lo facevamo solitamente per metà giornata: infatti abbiamo anche visitato Mosca, una città stupenda che lascia senza fiato. Una cosa che ci ha colpito molto è quanto questa città sia luminosa: c’erano luci ovunque, e di sera non c’era nemmeno un angolo buio. Durante tutta la settimana che abbiamo passato in Russia, abbiamo conosciuto moltissimi ragazzi che provenivano non solo dall’Europa, ma anche da America, Cina, Giappone, Israele e Georgia: è stato molto bello conoscere queste persone e in particolare aver potuto parlare con loro e quindi apprendere molte cose sulla vita nei loro Paesi.

Pur non avendo ricevuto nessun premio, abbiamo vissuto un’esperienza indimenticabile, che sarà sempre nei nostri ricordi e, soprattutto, nei nostri cuori. Qui potete scaricare il materiale relativo all'esperienza del 2005:

 

 

Delegazione a Mosca

delegazione_mosca.jpg

Download
 

Hanno scritto di noi

articolo.pdf

Download
 

Opuscolo - Geni e Giochi

geni_e_giochi_opuscolo.pdf

Download
 

Poster - Geni e Giochi

geni_e_giochi_poster.pdf

Download
 

Presentazioni - Geni e Giochi

geni_e_giochi_presentazioni.pdf

Download
 

Progetti FAST participanti alla sezione europea - Anno 2005

progetti_fast_2005.pdf

Download

Realizzazione tecnica e grafica a cura di SpoonDesign - Ideazione grafica Vanda Calcaterra

I quattro teleri di Stefano Maria Legnani con soggetto Bacco e Arianna sono esposti nella Biblioteca Civica di Saronno