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La Politica per la Qualità è stata declinata per indicare gli obiettivi, definire i corrispondenti impegni per raggiungere gli obiettivi prefissati, individuare gli strumenti ritenuti più consoni, nonché le modalità più opportune per misurare la Qualità erogata. Il DIRIGENTE SCOLASTICO assicura che la politica per la Qualità:

  • sia appropriata agli scopi del Liceo, attraverso l’analisi periodica condotta con verifiche pianificate e con la revisione durante il riesame della direzione
  • preveda un quadro strutturale per definire e riesaminare gli obiettivi per la Qualità
  • sia comunicata e compresa all’interno del Liceo, assicurando e registrando la diffusione dell’informazione
  • sia riesaminata per accertarne la continua idoneità, sia rispetto al mercato di riferimento sia agli indirizzi e alla missione del Liceo.

La Politica della Qualità del Liceo è di seguito riportata. Il Liceo persegue i principi della Qualità operando attivamente per il miglioramento continuo del servizio

  • sia all’interno della scuola nei rapporti:
    • con gli studenti e le loro famiglie,
    • con il personale;
  • sia all’esterno nei rapporti:
    • con gli Enti locali,
    • con le organizzazioni presenti sul territorio, e
    • con i fornitori di servizi e di prodotti.

Un sicuro contributo in questa direzione è dato dalla valorizzazione delle risorse umane e professionali degli insegnanti e degli altri operatori , le cui competenze possono trovare spazio per emergere ed affermarsi non solo nel consueto dispiegarsi dell’attività lavorativa, ma anche in ruoli istituzionalizzati e nelle funzioni degli Organi Collegiali. La percezione della validità del servizio da parte del personale e/o dello studente, costituisce un costante punto di riferimento nella definizione delle strategie operative, sia in ambito didattico- educativo sia per quanto concerne gli aspetti organizzativi generali in grado di agevolare lo studio o di facilitare l’esplicarsi della professione e in definitiva di assicurare la Qualità del servizio. La soddisfazione del Cliente (per l’attività finanziata La Regione Lombardia) deve essere perseguita sistematicamente (e frequentemente monitorata), senza peraltro deflettere dagli obiettivi fondamentali dell’istituzione scolastica e dai principi e regole da essa stabiliti quali elementi caratterizzanti la sua identità. Concretamente il Liceo Legnani:

  1. mira a creare un ambiente di studio e di lavoro in cui sia possibile per tutti gli adulti, ma anche per i giovani studenti, l’assunzione di responsabilità, pur in un quadro sociale come l’attuale che presenta molte incertezze, molti dubbi e molte ambivalenze sotto l’aspetto valoriale;
  2. si propone di creare un ambiente educativo nel quale
    • piacere di vivere e piacere di conoscere siano dimensioni stabilmente percepite,
    • gli studenti possano incontrare adulti credibili di valido riferimento , e
    • il confronto costruttivo e costante tra generazioni possa sviluppare partecipazione e passione civica;
  3. si propone di promuovere con successo l’apprendimento individuale e collettivo , nella consapevolezza dell’importanza della conoscenza e dello scambio delle esperienze. A tal fine si rende necessario:
    • codificare la conoscenza e le esperienze più valide,
    • trasferire la conoscenza e i processi di apprendimento più significativi a tutta l’organizzazione;
  4. in particolare ricerca le più opportune strategie e metodologie per realizzare i paradigmi pedagogici e didattici contenuti ed esplicitati nel Piano dell’Offerta Formativa, che costituiscono l’orizzonte entro cui si muove il Liceo per il conseguimento dei massimi livelli qualitativi nell’ambito formativo. In questo senso il Contratto Formativo che verrà annualmente presentato alle Famiglie dai singoli Consigli di Classe costituisce un impegno di massima responsabilità da parte della scuola; (limitato tasso di contenzioso, limitata dispersione scolastica)
  5. sempre con riferimento all’ambito più eminentemente formativo, ritiene che non sia importante puntare all’espansione continua delle conoscenze, quanto piuttosto mirare all’acquisizione di competenze di base che devono resistere all’oblio dei programmi; (generalizzata convinzione in merito dei docenti e sua applicazione operativa, monitoraggio, valutazione e considerazione delle competenze più che delle conoscenze, se possibile monitoraggio degli esiti post-secondari)
  6. mira a diffondere la cultura della valutazione (che comprenda e integri processi di auto valutazione e valutazione esterna), condivisa e considerata dagli stessi protagonisti della scuola utile per migliorare innanzi tutto la Qualità del loro difficile lavoro; (interiorizzazione della positività ultima della valutazione del proprio lavoro)
  7. considera obiettivi primari il miglioramento dell’offerta formativa (intesa soprattutto in termini di efficacia didattica ) e l’innovazione . Essi vengono incentivati e perseguiti soprattutto attraverso il contributo del Collegio dei Docenti, dei Consigli di Classe, di altri gruppi di progetto appositamente definiti, e/o la creatività e propositività dei singoli;
  8. ritiene la motivazione del personale docente e non docente uno dei presupposti per garantire la ricerca e l’applicazione delle prassi migliori. L’intera Equipe di Direzione, attraverso interventi diretti e indiretti, opera costantemente per promuovere la collaborazione e la responsabilizzazione all’interno dell’organizzazione, favorendo, con i mezzi di volta in volta ritenuti più idonei, la comunicazione e la diffusione della mission, dei valori, delle strategie e dei piani della scuola, in una parola i caratteri distintivi del Legnani;
  9. ritiene che l’individuazione dei principali processi , unitamente alla definizione dei loro specifici schemi di flusso, costituisca garanzia della tenuta organizzativa dell’intero sistema, in un’ottica improntata alla sua costante revisione e al suo continuo miglioramento.

 Con riferimento a quanto sopra il Liceo Legnani si impegna a:

  1. Diffondere la mission del Liceo : “Simul ante retroque prospiciens ”.
  2. Rendere il Liceo Legnani un polo culturale di riferimento umanistico per il territorio in grado di contribuire alla sua crescita attraverso:
    • la promozione di iniziative culturali significative aperte tanto all’utenza interna quanto alla popolazione, e
    • la cultura della ricerca come valore umano irrinunciabile. In questa direzione la scuola deve diventare uno spazio aperto all’uso dei cittadini (se possibile, da gestire anche insieme) e uno spazio di confronto tra generazioni. Questo obiettivo potrebbe essere più facilmente raggiunto se si procederà alla compilazione di un data base degli ex allievi ed ex operatori del Liceo, che diventi fonte da cui attingere risorse umane (ma non solo) per l’attuazione della politica culturale del Liceo.
  3. Creare un clima educativo sereno e sensibile  che favorisca il dispiegarsi delle potenzialità della persona che studia / lavora al Legnani attraverso:
    • l’acquisizione di un habitus mentale che miri alla consapevolezza dell’importanza delle competenze , ovvero all’uso intenzionale e corretto di ciò che si è appreso in rapporto alla situazione ;
    • il superamento della possibile frattura tra scuola e vita, nell’ottica di un continuum che favorisca la formazione integrale della persona;
    • l’offerta di spazi, di esperienze e di possibilità di dialogo a supporto dello sviluppo delle peculiari capacità di ciascuno;
    • il collegamento continuo tra scuola e famiglia dello studente tramite il servizio di tutoring.
      ( clima positivo delle relazioni, percezione di fiducia, intraprendenza studentesca, prosecuzione dell’esperienza del Tavolo di Lavoro comune, progressiva riduzione del fenomeno della dispersione, attenzione alle situazioni difficili e attuazione di interventi di riorientamento e rimotivazione, al potenziamento dell’eccellenza in direzione orientativa e della minore dispersione possibile delle risorse umane )
      In particolare per i docenti gli obiettivi sono:
    • al potenziamento della formazione psicopedagogica
    • all’affinamento del lavoro di programmazione e revisione (su contenuti e metodi) dei gruppi disciplinari tramite:
      • la definizione dei minimi contenutistici e delle competenze irrinunciabili distinte per biennio e triennio;
      • l’elaborazione di griglie valutative;
      • La definizione delle tipologie delle prove
    • alla formazione di commissioni di lavoro funzionali all’efficacia del lavoro docente, in sé già complesso.
    • al potenziamento della capacità di progettazione e programmazione
    • all’integrazione culturale tra attività didattica curriculare e attività extracurriculari (pianificazione pluriennale)
  4. Considerare la diversità un valore e l’incontro tra culture lontane una vera opportunità di arricchimento . Pertanto il Liceo favorirà
    • la cultura dell’accoglienza
    • la massima sensibilità per il diversamente abile
    • la massima sensibilità per gli appartenenti ad altre culture.
  5. Creare  ambiance ovvero un clima di lavoro stimolante e di ben – essere per i vari soggetti che interagiscono nella realtà scolastica, nella consapevolezza che occorre con semplicità e naturalezza far tesoro delle esperienze proprie e altrui, come dei propri errori. Queste dimensioni, unitamente alla passione che il personale del Legnani saprà esprimere per il proprio lavoro, saranno di fondamentale importanza per l’instaurarsi di una tensione veramente innovativa (assunzione di compiti / funzioni ;partecipazione alla conduzione / costruzione della scuola capacità propositiva – elaborativi e spirito d’iniziativa)
  6. A fronte del costante aumento degli iscritti verificatosi in questi ultimi anni, garantire condizioni logistiche appropriate mediante:
    • l’allestimento di spazi idonei a favorire l’incontro e la vita partecipativa tra le varie componenti scolastiche,
    • l’eventuale investimento in nuovi beni strumentali idonei peraltro ad essere riutilizzati nella nuova sede.

Il DIRIGENTE SCOLASTICO assicura che, per i pertinenti livelli e funzioni del Liceo, siano stabiliti gli obiettivi per la Qualità, compresi quelli necessari per ottemperare ai requisiti dei servizi. Assicura che gli obiettivi per la Qualità siano misurabili e coerenti con la Politica della Qualità

Ottobre 2008

Realizzazione tecnica e grafica a cura di SpoonDesign - Ideazione grafica Vanda Calcaterra

I quattro teleri di Stefano Maria Legnani con soggetto Bacco e Arianna sono esposti nella Biblioteca Civica di Saronno